La liquidazione controllata è la procedura del CCII che ordina la liquidazione del patrimonio del debitore sovraindebitato sotto la direzione di un Liquidatore nominato dal Tribunale. È spesso l’esito quando non sussistono le condizioni per un piano del consumatore o un concordato minore, e apre la strada all’esdebitazione finale.
Alla liquidazione controllata può accedere ogni debitore in stato di sovraindebitamento — il consumatore, il professionista, l’imprenditore minore — anche su impulso di un creditore. È la procedura liquidatoria del sovraindebitamento, alternativa alle soluzioni di regolazione negoziale quando queste non risultino praticabili o convenienti.
Il patrimonio del debitore, con le esclusioni di legge, viene affidato a un Liquidatore che lo realizza nell’interesse dei creditori. Restano esclusi dalla liquidazione i beni e i redditi necessari al mantenimento del debitore e della sua famiglia, secondo i limiti fissati dal giudice.
La liquidazione controllata non è un fallimento: è una procedura ordinata che, gestita per tempo, conduce alla liberazione dai debiti residui anziché al loro trascinamento indefinito.
Aperta la procedura, il Liquidatore redige l’inventario, forma lo stato passivo e procede alla vendita dei beni secondo un programma di liquidazione. Il ricavato è distribuito ai creditori nel rispetto delle cause legittime di prelazione. La durata utile ai fini dell’esdebitazione è di norma contenuta in tre anni.
Al termine, il debitore persona fisica meritevole consegue l’esdebitazione dei debiti residui non soddisfatti, salvo quelli espressamente esclusi dalla legge. È il risultato che distingue la procedura: non la mera dispersione del patrimonio, ma la chiusura ordinata della posizione debitoria.
Lo Studio assiste il debitore nella predisposizione della domanda, nell’interlocuzione con l’OCC e con il Liquidatore e nella verifica delle condizioni per l’esdebitazione finale.
La liquidazione controllata è una delle procedure del CCII per il sovraindebitamento: una panoramica delle procedure di sovraindebitamento disponibili consente di verificare quale soluzione sia più adeguata al profilo specifico.
Un confronto riservato per valutare la posizione concreta e gli strumenti ancora disponibili.
Tutti i debitori in stato di sovraindebitamento — consumatori, professionisti e imprenditori minori — anche su impulso di un creditore. È la procedura liquidatoria del sovraindebitamento.
La liquidazione si svolge per il tempo necessario alla realizzazione dell’attivo; la durata utile ai fini dell’esdebitazione è di norma contenuta in tre anni.
Sì. Al termine, il debitore persona fisica meritevole consegue l’esdebitazione dei debiti residui, salvo quelli espressamente esclusi dalla legge.